Home / Lavoro / “Carrefour Express 3 minuti”: tra utopia e sfruttamento
carrefour express minuti 3

“Carrefour Express 3 minuti”: tra utopia e sfruttamento

3 minuti, dammi solo 3 minuti ed uscirai dal supermercato Carrefour con la spesa bella e fatta. Questa l’ultima trovata della multinazionale francese. ‘Carrefour Express 3 minuti’, format di Carrefour Express, promette di dare ai suoi clienti la possibilità di diventare un punto di riferimento, non solo per fare la spesa in pochi minuti, ma anche per fare colazione con prodotti di qualità, per la pausa pranzo e per una cena veloce dopo una giornata di lavoro. All’interno del nuovo esercizio commerciale si potranno acquistare cibi freschi e di qualità già pronti, oltre a dolci, spremute e caffè. Insomma, uno schiaffo ai piccoli esercizi di prossimità che vedranno assottigliarsi la clientela.

Siamo a Genova, nel cuore del centro storico, e ‘Carrefour Express 3 minuti’ sarà aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23. Un negozio di 100 metri quadri, 1.500 i prodotti in vendita e 7 gli addetti impiegati. Si, avete capito bene, proprio 7. Un nastro orario lunghissimo coperto da appena 7 addetti ben ci rappresenta quali e quanti carichi di lavoro dovranno sopportare questi poveri cristi.

Carrefour non si accontenta e vuole dare anche servizi per cui metterà a disposizione wi-fi gratuito, la possibilità di pagare le bollette, la stampa di file e foto digitali, uno sportello bancomat all’interno per prelevare in sicurezza, un servizio di ricariche telefoniche e la vendita di biglietti del bus. E la dichiarazione di Gabriele di Teodoro, direttore di prossimità Carrefour Italia, è sconcertante:

“Con questo nuovo format, il primo in Italia, cerchiamo di venire ulteriormente incontro alle esigenze dei nostri clienti, dando sempre più servizi e soluzioni per un pasto veloce e sano, puntando su qualità e prezzo. Oltre a poter fare la spesa rapidamente, in tre minuti. Crediamo in Genova, e crediamo anche che dobbiamo avere anche una funzione sociale, dando servizi, tenendo le serrande alzate e facendo rete con i commercianti vicini”.

A mio avviso fare la spesa in tre minuti è pura utopia, fare rete con gli esercizi di prossimità è un vero e proprio ossimoro e lasciare sulle spalle di 7 persone il funzionamento di un così ambizioso progetto, mi fa pensare allo sfruttamento dell’uomo su l’uomo. Ma io sono abituato a pensar male, quindi aspetto di conoscere le tipologie contrattuali, le condizioni di lavoro e gli effetti sulla concorrenza. Ricordando a Carrefour che la funzione sociale e la rete di protezione di un quartiere non si comprano al supermercato.


Segui Not 4 $al€ su Facebook

About Francesco Iacovone

Mi occupo di tutela collettiva dei diritti dei lavoratori. A me piace definirmi un lavoratore prestato al sindacato, anche se formalmente faccio parte dell’Esecutivo Nazionale USB... [Read more]

Leggi anche

commercio prigione 24h

Commercio 4.0: una prigione illuminata 24h

La schiavitù moderna ha il volto sorridente delle commesse, lo sguardo ossessivo sui dispositivi tecnologici …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.