A Fiorella Mannoia: quello che le donne precarie non dicono

“Ciao Francesco, come stai? Perché non ti inventi qualcosa che coinvolga Fiorella Mannoia nella battaglia delle 5.000 maestre precarie del Comune di Roma?”

Il sottile filo rosso della solidarietà a volte riesce ad essere trasversale e ci unisce negli entusiasmi e nei progetti. Nulla di roboante, un tentativo, un’idea venuta a Stefano, RSU di Roma Capitale che sostiene le battaglie dei dipendenti comunali.

Un’idea… e mica è facile. Ci penso un po’ su e provo a riscrivere il testo della bellissima canzone “Quello che le donne non dicono”, singolo di Fiorella Mannoia scritto da Enrico Ruggeri.

Ok, ora ho il testo, ma sono stonato come una campana. Cosa ci faccio? Un caffè sotto al sindacato e l’idea prende forma, il filo rosso si allunga. Francesca, oltre a preparare un ottimo caffè, è una cantante, una che ha cantato all’apertura del concerto di Elisa.

“Fra’, te la senti di cantare una canzone?” E questo è il risultato. Ora speriamo che Fiorella Mannoia allunghi questo filo rosso e dia voce alla voce delle precarie. Intanto ringrazio Francesca, che da lavoratrice e musicista ha mostrato sensibilità al problema di queste donne, che tutti i giorni mandano avanti i servizi educativi del Comune di Roma.

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