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Covid al supermercato: i numeri e l’incidenza per reparto

Quanti lavoratori si ammalano di Covid al supermercato? In che percentuale? In quale reparto è più frequente l’infezione? Ho i dati di una nota catena della GDO che conta circa 3.800 dipendenti in tre regioni del centro Italia. Vediamoli insieme.

Partiamo dalla percentuale e rapportiamola a quella dell’intera popolazione italiana

I lavoratori di questa catena di supermercati che si sono ammalati di Covid-19 da inizio pandemia sono stati 79 su 3.800 che corrisponde al 2.07%. Gli italiani che si sono ammalati sono stati 1.308.528 che corrisponde al 2,18%.

Si evince che il rischio per chi lavora al supermercato è sovrapponibile al rischio medio per il resto della popolazione. Fatta salva l’area geografica in cui opera l’azienda che non è quella a maggior rischio di trasmissione.

Ma ora veniamo alla distribuzione dei contagi reparto per reparto:

  • Generi vari 16
  • Gastronomia 15
  • Ortofrutta 9
  • Direttore 7
  • Forneria 7
  • Impiegato 5
  • Pescheria 4
  • Punto d’ascolto 3
  • Salumi e latticini 3
  • Casse 3
  • Libero servizio 2
  • No food 1
  • Amministrazione 1
  • Ristoro 1
  • Macelleria 1

Infine vediamo le condizioni di sicurezza vigenti in azienda

Fin dalla prima ora abbiamo lottato e ottenuto mascherine, plexiglass per le cassiere e un protocollo Covid che si è mostrato efficace.

Chiudo ricordando a tutti l’importanza delle regole che possono abbassare notevolmente il rischio di contagio: distanziamento sociale, utilizzo della mascherina e frequenti lavaggi delle mani. Un in bocca al lupo a tutte e tutti.

About Francesco Iacovone

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3 Comm.

  1. Dovrebbero almeno tutelare i dipendenti oltre i 60 anni..tipo me che ne ho 64 e ho veramente paura pur adottando tutti i sistemi di sicurezza oltre più sono addetta alle pulizie ma noi non veniamo neanche menzionati…siamo gli invisibili sia per i superiori e sia per la clientela…non ci tutela nessuno

  2. è una grandissima fesseria! io lavoro nella gdo, casse, e dico che i dati sono sottostimati. IL perchè? semplice…per non chiudere si silenziano i dipendenti e si fa passare le loro assenze come ferie, recuperi da fare, etc. Ai dipendenti non viene detto nulla, col rischio che magari sei positivo e non lo sai. Ovvie le conseguenze! Nell’ ultime due settimne nel mio punto piccolo vendita (siamo un supermercato di media grandezza con appena 29 dipendenti) si sono infettati 2 operatori di sala, 2 macellai, due panettieri, le capo cassiere e perfino il direttore. Non si tamponano tutti i lavoratori che hanno avuto contatti con loro ( cioè tutti, visto che siamo in stretto contatto, sala-box, cassiere-sala-box, capocassiere e operatori del punto vendita…etc. Impossibile non definire tutti come stretto contatto!). Oggi il direttore è ufficialmente in riposo, domani in recupero ore….UFFICIALMENTE! i tamponi? a nostre spese!

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