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I permessi

L’ordinamento lavoristico riconosce al lavoratore il diritto di fruire di periodi di astensione dall’obbligo della prestazione lavorativa, con il mantenimento del posto di lavoro, la conservazione del trattamento retributivo ed economico e il riconoscimento dell’anzianità di servizio.

Tale tutela si sostanzia in permessi retribuiti – ovvero in congedi retribuiti – ed è prevista in una serie tassativa di ipotesi (legge e contratti collettivi) per le quali l’ordinamento ha operato una valutazione di preminenza di specifici interessi costituzionalmente garantiti del lavoratore nei confronti del mero interesse economico (all’attività produttiva) del datore di lavoro.

I periodi di permesso retribuito consentono un pieno godimento dei diritti che la Costituzione riconosce ai cittadini, costituendo una delle forme mediante le quali la Repubblica pone attuazione ai principi costituzionali di solidarietà sociale ed uguaglianza nonché ai rapporti etico-sociali ed economici di cui al titolo II e III della Carta fondamentale.

In estrema sintesi, i casi di permessi e/o congedi retribuiti nell’ordinamento italiano sono i seguenti:

Riferimenti normativi

Fonte Wikilabou Italia

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About Francesco Iacovone

Mi occupo di tutela collettiva dei diritti dei lavoratori. A me piace definirmi un lavoratore prestato al sindacato, anche se formalmente faccio parte dell’Esecutivo Nazionale Cobas [Read more]

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8 Comm.

  1. maria Cristina Girardi

    Buongiorno.
    Lavoro nella grande distribuzione,e la mia fascia oraria copre le giornate di lunedì sabato e domenica. Per un totale di 20 ore settimanali.
    Mi è stato detto,che per questo motivo non posso chiedere permessi per questi giorni. Ma solo per i giorni che non sono nella mia fascia oraria…
    Mi pare una sciocchezza…
    Qualcuno può chiarirmi questa cosa?
    Grazie

  2. Buonasera Avvocato,
    Non so se ho scelto la sezione giusta ma ho un quesito da porle, lavoro per una multinazionale ed ho un contratto di 40 ore settimanali distribuite su 5 giorni lavorativi, quindi dovrei lavorare per 8 ore al giorno ma essendo il centro commerciale a 20 minuti di auto da casa mia, tra andata e ritorno saltano altri 40 minuti ed inoltre l’azienda mi obbliga a fare due pause durante il turno di lavoro, la pausa pranzo di 1 ora più un’altra pausa da 30 minuti. Per questo le chiedo se esiste qualche articolo di legge secondo il quale si possa eliminare la pausa da 30 minuti e ridurre la pausa pranzo a 30 minuti in modo da rimanere sul posto di lavoro solo per 8 ore e 30 invece che 9 ore e 30. Grazie in anticipo, spero vivamente che la sua risposta possa rendere migliore la mia vita.

  3. Buon pomeriggio,
    Io lavoro come part time a 20 ore nel settore commerciale privato…vorrei sapere se posso chiedere l’aspettativa per svolgere un altro lavoro momentaneo…se nel settore privato e’ discrezione del datore di lavoro concederla oppure legalmente non si puo’ ed e'”una regola per tutti

  4. La mia azienda, commercio al minuto d’abbigliamento, m’impone il seguente orario settimanale: lunedi pomeriggio 4 ore, dal martedi al venerdi 7 ore, sabato 8 ore, domenica 8 ore con recupero in un giorno tra il martedi e il venerdi, unica mezza giornata di riposo il lunedi mattina.
    Vorrei sapere se è possibile ridurre a 7 ore l’orario a discapito dell’altra mezza giornata di riposo.
    Grazie

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