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La cliente ai commessi: il mio grazie senza retorica

Gentilissimi:

ieri sono venuta a fare la spesa e ho trovato un’aria diversa. Nessuno sorrideva, sui visi dei commessi era evidente la preoccupazione. Questo mi ha fatto balenare un pensiero, qualcosa che la normale quotidianità non aveva mai evidenziato. In questi giorni siamo abituati, a giusta ragione, a considerare eroi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i farmacisti, ma mi sono resa conto che subito dopo di loro venite voi: gli operatori del commercio.

Siete in prima linea sul fronte di questa guerra quanto loro, forse più esposti, perché più impreparati. Un medico sceglie la sua professione e ha un dovere durante un’emergenza sanitaria, voi il vostro lavoro lo svolgete, perché probabilmente è un mezzo come un altro, un mestiere che garantisce il sostentamento.

Eppure se vi fermaste, il Paese sarebbe nel panico, non potere procurarsi il cibo è impensabile. Allora volevo dire a tutti voi: GRAZIE, senza retorica, siete dei piccoli grandi eroi del quotidiano, silenziosi, spesso maltrattati da noi clienti che quando siamo nervosi ci sfoghiamo con voi.

Anche in questo momento, volevo farvi sapere che ho capito la vostra paura e quella dei vostri cari, eppure siete lì lo stesso. Non so quanto possa servire, ma ANCORA GRAZIE, NON MOLLATE!

Senza di voi non potremmo fare niente, anche la nostra paura sarebbe più grande. Concludo con una frase che il mio nonno diceva sempre prima di uscire di casa: “Che la Madonna ti accompagni”.

Auguri, passerà anche questa!

Lei è la cliente di un supermercato di Bologna. Si chiama semplicemente umanità!!

About Francesco Iacovone

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