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Natale: nonna ruba caramelle al supermercato, ma è questa la notizia?

Siamo a Manebra, nel bresciano, è Natale e una nonnina 75enne ha il desiderio di regalare caramelle ai nipotini. Ma ai giorni nostri fare la nonna è un mestiere duro e i pochi euro che servirebbero a regalare un sorriso a quei bambini non ci sono. E certo!! Con 400 euro al mese non ci si campa mica.

Uno scontrino di 27 euro: tanto costava il regalo di Natale, una somma evidentemente troppo alta per la pensione dell’anziana. Scoperta con la borsa piena di caramelle ha spiegato: “Non sono una ladra volevo solo fare un regalo ai miei nipotini ma ho finito i soldi”.

Sembra una perfetta storia di Natale a lieto fine. I carabinieri, chiamati solertemente dalla direzione del supermercato, hanno deciso di non punire l’anziana nonnina, “rea” di aver sottratto una manciata di dolciumi ai profitti dell’opulenta giornata commerciale; i due carabinieri giunti sul posto, hanno invece saldato il conto. Insomma, un gesto generoso in pieno spirito natalizio.

Ovviamente giornali e TV si sono rincorsi nel rimbalzare la notizia, ma qual è la notizia?

Certo, per la stampa il focus è “la storia amara ma a lieto fine” di una qualunque giornata natalizia. Io credo che su un paio di punti è invece il caso di doversi soffermare a fondo.

La vecchina, con quelle misere 400 euro mensili è una povera; povera in canna. A quella donna è stata tolta la dignità e non potrà certo rubare la cura della salute, le spese per le bollette o per l’affitto. Insomma, le varie riforme delle pensioni e l’assalto al welfare dei politici nostrani hanno affamato i più deboli ed hanno impoverito un’intera società.

La solerzia della direzione del supermercato dimostra quanto il profitto passi su tutto. Sulle perone, sui sentimenti; finanche a Natale. Un’organizzazione quasi militare, dove non sono ammesse deroghe e dove molti, per fare quel mestiere anonimo e sempre più precario, guadagnano poco di più dell’anziana nonnina.

Bene, io credo che queste siano le notizie; notizie che non racconta mai nessuno per non disturbare i manovratori di questo schifo di paese… Bravi i due carabinieri ed in bocca al lupo alla nonnina, Natale è passato e da oggi si ritorna all’anonimato dei generosi e dei poveri!!

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