Home / Precari / Nei supermercati lavorano i figli di un Dio minore

Nei supermercati lavorano i figli di un Dio minore

Fare la spesa in un supermercato di notte, di queli aperti h24. Cambiano le facce. Poche donne, quasi tutti uomini. Sbandati, prostitute, trans, ragazzi alla ricerca di qualcosa da bere. Mentre nelle corsie compaiono le scalette, sopra persone che come macchine fanno sempre lo stesso movimento. Piegano la schiena per prendere decine e decine di scatole e sistemarle negli scaffali.

Sono i figli di un Dio minore. Dalla sera alla mattina il dipendente del supermercato è uno solo: il responsabile del punto vendita. I cassieri, invece, sono quasi tutti assunti da agenzie interinali. Gli altri, i facchini della notte, da cooperative. Le imprese affidano sempre più spesso queste attività a società esterne. L’ultimo girone del lavoro precario in Italia.

Un reportage di TV7 per Rai1 che mette a nudo le dure condizioni imposte dalla GDO.


Segui Not 4 $al€ su Facebook

About Francesco Iacovone

Mi occupo di tutela collettiva dei diritti dei lavoratori. A me piace definirmi un lavoratore prestato al sindacato, anche se formalmente faccio parte dell’Esecutivo Nazionale USB... [Read more]

Leggi anche

lavoro precario sud

SOS dal Sud: apriremo mai il vaso di pandora della precarietà?

Sono una non più giovincella laureata in Relazioni Internazionali, la mia storia di lavoro è …

2 Comm.

  1. É c’é di peggio….. provate a intervistare le guardie dei centri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.