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Romina: sono una commessa, un volto senza domenica

Oggi è domenica, manca una settimana alla manifestazione degli invisibili lavoratori del commercio, molti dei quali sono al lavoro proprio mentre io sto scrivendo questo post.

Anche per me è una giornata lavorativa, una giornata che impegnerò per mettere a posto gli ultimi dettagli della manifestazione. Tra una telefonata e l’altra, lo sguardo è attento ai social media che rimbalzano senza sosta la notizia: il popolo dei senza domenica scende in piazza.

E’ proprio un post su facebook a colpire la mia attenzione, un messaggio stringato, diretto, che racchiude il senso della giornata del primo novembre. Le parole di Romina sono semplici e, nello stesso tempo, racchiudono la complessa vita di chi si guadagna da vivere nei centri commerciali del terzo millennio.

Vi lascio a quanto scritto da Romina, lavoratrice MediaWorld del centro commerciale RomaEst:

Oggi è domenica e io vorrei..
Vorrei essere una guida turistica, per poter fare ammirare la città eterna a quella coppia di turisti che tanto hanno sognato questo viaggio con i risparmi di una vita.
Vorrei essere una giostraia, per poter vedere quei sorrisi di bambini portati al parco giochi dai propri genitori dopo una settimana di pioggia.
Vorrei essere un medico di pronto soccorso, per salvare un bambino dal non vedere più il proprio genitore.
Vorrei essere un pilota d’aereo, per poter portare un fidanzato dalla propria amata dopo un lungo viaggio di lavoro.
Vorrei essere una ristoratrice, per poter accogliere la famiglia che sta festeggiando le nozze d’oro dei propri nonni.
Vorrei essere una semplice persona, che la domenica si sveglia e semplicemente si gode la propria famiglia.
Ma oggi è domenica, io sono una commessa e lavoro in un centro commerciale.
Non salverò vite, non vedrò sorrisi di bambini e non vedrò festeggiare nessuna ricorrenza.
Perché io sono un volto senza domenica, il volto di chi vi sorride nonostante vorrebbe essere altrove.

Credo non ci sia nulla da aggiungere, se non rilanciare l’appuntamento del primo novembre a piazza Santi Apostoli. Ops… Dimenticavo… ovviamente ci sarà anche Romina!!

About Francesco Iacovone

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17 Comm.

  1. Anche noi della tv lavoriamo la domenica e i festivi (e anche le notti 😉 )

  2. Io. Per due anni ne ho lavorato quattro su quattro e adesso tre su quattro ho due bambini piccoli e lavoro in una catena d abbigliamento e lasciare la propria famiglia per vendere una felpa( che il gentile cliente poteva tranquillamente comprare da lunedì a sabato) non ha prezzo!!!!!!

    • Io lavoro da lunedì a sabato e la felpa me la posso comprare solo di domenica! Ho lavorato come commessa e devo dire che pacchia il raccordo il sabato e la domenica mattina! Non ha prezzo farsi dal lunedì al venerdì 3 ore in fila sul GRA!

  3. vabè allora stai a casa e lascia lavorare chi la felpa la vende in qualsiasi giorno della settimana e ne è contento , se fosse al contrario diresti che paese di merda l’Italia la domenica nn puoi nemmeno comprarti una felpa se ne hai voglia !

  4. Non mi sembra cosi tragica ! In altri paesi lo fanno i commessi hanno i turni e i padroncini la domenica guadagnano il triplo ..

  5. Qui nn si sta parlando solo del fatto che la domenica si vada a lavorare lo sappiamo bene che ci sono altre categorie che lavorano da sempre la domenica intanto nn credo che chi lavora in TV o in ospedale o in qualsiasi altra parte venga sottopagato come noi del commercio (io la domenica e mi pagano 13€ non all’ora tutta la giornata una badante per fare la domenica per accudire un anziana mia madre me ne chiede 50 €) è non è finita se durante la settimana non servo alla mia azienda mi fanno anche recuperare le ore che attenzione loro mi obbligano a stare a casa e ovviamente le devo recuperare il sabato o il venerdì è per chi come me abita anche distante finisci che a casa si sta poco o niente ed in più non ci dimentichiamo che subiamo uno stress fisico perché facciamo un lavoro di braccia e psicologico perché lavorate voi della TV o in ospedale 7 gg su 7 tra la gente che chiede e rompe tt i giorni con le stesse domande idiote in ospedale chi fa la notte dopo sta a casa pagato due giorni noi se smettiamo anche alle 23 il giorno dopo possiamo iniziare anche alle 6!!!!dobbiamo aggiungere altro voi che pensate che nn è poi tutta sta tragedia lavorare nei centri commerciali perché non ci lavorate voi e state seduti dietro le vostre scrivanie e dopo il vostro pseudo lavoro venite a rompere i coglioni a noi nei centri commerciali perché pensate che voi siete essere umani e noi no dobbiamo stare sempre lì a vostra disposizione fatevi un esame di coscienza prima di parlare

  6. Poi vorrei chiedervi ma perché tutta questa malinconia di fare acquisti la domenica e i festivi ma prima del decreto monti quando tutti i centri commerciali erano chiusi la domenica e i festivi come facevate??? nn vi accorgete che vi rinchiudete in quattro mura piuttosto che fare una bella passeggiata al parco o al mare respirare a pieni polmoni io personalmente preferirei andare a fare una passeggiata piuttosto che rinchiudermi in un centro commerciale e difatti reputo che ci sia un problema di fondo cioè che la gente è priva di sentimenti e tutti quelli che vedo la domenica infatti sono un branco di gente infelice che non sa come passare le festività perché anche se sposati accompagnati e contornati da parenti in realtà sono degli infelici insoddisfatti e credono di colmare le loro mancanze facendo acquisti!!sappiate che quando una commessa vi serve e vi saluta con una buona giornata dentro c’è incorporato una serie di improperi!!!

  7. Grazie anche a te per l’impegno io ho solo espresso quello che vivo quotidianamente!!! A presto

  8. La domenica e’ sacra …. È’ stare in famiglia godersi figli genitori amici casa …. Solo in Italia c’è la liberalizzazione …. Del ca….

  9. Anche io per due anni e mezzo ho lavorato in un centro commerciale… tutte le domeniche, tutte le festività inclusa quella del primo maggio! Ha ragione Nancy, in italia ormai manca tutto, si preferisce passare una giornata di festa, di riposo, di relax in un centro commerciale! Non condivido chi ha scritto “lascia il posto a chi quella felpa vuol venderla!”. Chi è nel commercio ama vendere, ma vorrebbe avere la domenica da poter trascorrere in famiglia, o all’aria aperta! Sfido chiunque a stare chiuso tutte le domeniche e nelle festività nei centri commerciali dove si vive quasi solo di luce artificiale; quando esci ti fanno male gli occhi!

  10. Ciao a tutti, io lavoro da anni in un centro commerciale e quando mi hanno fatto firmare il contratto eravamo aperti si e no 10 domeniche in un anno, per quel motivo ho accettato. se mi avessero detto che avrei dovuto lavorare tutte le domeniche avrei cercato un altro lavoro. ora con la liberalizzazione io sono costretta e sottolineo costretta a lavorare tutte le domeniche. chi decide di fare il medico, l’infermiera, il poliziotto, il pompiere, il cameriere, quando firma il contratto lo sa che dovrà lavorare anche la domenica e i festivi, è una sua scelta. c’è inoltre da sottolineare che in queste mansioni lavorano a turni, questa domenica tocca a me la prossima a qualcun altro…e andrebbe bene anche a me se così fosse….ma non lo è…io sono obbligata a lavorare tutte le domeniche. non è stata una mia scelta, il mio contratto ha due orari differenti, con le domeniche e senza domeniche, ora perchè io devo lavorarle tutte?visto che quando ho firmato il contratto ho accettato sapendo che erano un numero limitato? questa non è una mia decisione, sono stata per così dire incastrata. non vengo pagata di più la domenica, mi danno una miseria rispetto ad un giorno infrasettimanale…il gioco non vale la candela. ho cercato altri lavori, ma ormai ho una certa età e non posso permettermi un lavoro a tempo determinato….molti negozi e centri commerciali hanno già chiuso i battenti….e non è vero che hanno assunto personale disoccupato per coprire la domenica…anzi, hanno licenziato moltissime persone….certo è comodo per chi non lavora la domenica poter fare la spesa o semplicemente girovagare senza meta e senza fare acquisti perchè non ha una vita sociale, non si hanno hobbies o interessi….io lo trovo meschino….vedo gente entrare a pochi minuti dalla chiusura per comprare un pacchetto di patatine o di gomme e lamentarsi pure perchè dobbiamo chiudere….tu sei stato tutto il giorno in ozio, ti sei goduto la tua domenica libera e a 5 minuti dalla chiusura hai pure la faccia tosta di gridare che non abbiamo voglia di lavorare perchè dobbiamo chiudere????noi non siamo un ospedale,non siamo un servizio pubblico come la posta, non ne va della vostra vita se trovate chiuso…sono sempre riusciti tutti a fare la spesa e a comprarsi i vestiti fino a pochi anni fa quando eravamo aperti solo raramente la domenica….eppure ora sembra che la vita delle persone sia tutta li, nel centro commerciale….ma è solo pigrizia, è solo perchè vi fa comodo….vorrei vedere se io dovessi venire dove lavorate voi che la domenica siete a casa a pochi minuti dalla chiusura del vostro ufficio o attività che sia e vi obbligassi a buttarmi fuori perchè all’ultimo minuto mi sono ricordata che mi serviva quella tal cosa…la domenica e i festivi negli ospedali c’è da avere paura, ti rompi una gamba e ti visita il ginecologo perchè è di turno lui….ma accidenti….non è la stessa cosa. il lavoro di medico, che hai scelto di fare, può salvare una vita….nessuno è mai morto perchè non ha comprato il pane la domenica. i miei genitori tutt’ora lo comprano il sabato e lo congelano per tutta la settimana….però il medico, che ha scelto quella professione spero per altruismo e per salvare delle vite, se lavora questa domenica la prossima è a casa….io invece che non salvo la vita a nessuno ho dovuto rinunciare alla mia, agli affetti della famiglia e degli amici per passare la domenica a sentire le persone che si lamentano perchè chiudiamo troppo presto….ma stiamo scherzando????bambini che urlano e corrono come indemoniati per le corsie, gente che non si lava nemmeno la faccia e viene a girovagare come fosse uno zombie coi capelli arruffati i vestiti gualciti….gente che dorme tutta la domenica e alle 20.55 quando si chiude deve per forza entrare a comprare una fetta di pizza perchè è così pigro da non volersi nemmeno prepare la cena….questa è la gente che gira per i centri commerciali…sono pochissimi quelli che fanno la spesa la domenica perchè non hanno davvero nessuna alternativa. anziani che, invece di frequentare un cetro per la terza età, o perchè la famiglia se ne frega di loro, passano giornate intere sulle panchine del centro commerciale a guardare la gente che passa…..bambini che si perdono , vengono sguinzagliati come animali finalmente liberi dalle catene, urlano, rompono le cose, rubano dolci e caramelle, visti con i miei occhi più e più volte, e i genitori che girano come amebe senza cervello che non sanno nemmeno di averli persi di vista. certo che chi lavora dal lunedi al venerdi questo non lo può capire, non gli interessa, perchè l’importante è che sia comodo per lui poter fare la spesa la domenica. io la domenica vorrei poter fare una gita in moto, vedere gli amici che durante la settimana lavorano. il mio giorno di riposo lo passo da sola, sempre, perchè gli altri lavorano…e la domenica la passo al lavoro e quando ho finito gli amici si sono già organizzati, e io, resto di nuovo, quasi sempre, da sola….perchè non portate i figli al parco, in gita da qualche parte, guardate un bel film con loro, giocate con loro,perchè li obbligate a venire al centro commerciale dove passate tutto il tempo a gridare perchè loro sono scocciati e vorrebbero stare altrove?perchè la famiglia è diventata un peso, il centro commerciale è comodo perchè è pulito, perchè non devi stare in macchina per troppo tempo per raggiungerlo, i bambini non si sporcano con la sabbia o l’erba di un prato, scherziamo dovergli magari poi medicare un taglietto sul ginocchio perchè hanno giocato a pallone in un prato????che noia, che fastidio….non sia mai. in estate il centro commerciale è fresco e in inverno è caldo, se cadono non si sporcano, non si fanno poi così male. le mamme possono sfoggiare i tacchi più alti del mondo perchè tanto non devono fare troppa strada….i padri spesso se ne stanno a casa e se vengono costretti a seguire la famiglia hanno delle facce che dicono tutto ciò che pensano….ma è tanto comodo…non avere hobbies, non doversi sporcare, non dover fare tanta strada per una gita fuori città. in fondo il sole fa male no? meglio la luce artificiale dei neon…meglio le giostrine insulse che una bella giornata in un prato a giocare a palla….io, però, ho ancora dei valori, ho ancora voglia di fare un giro in moto solo per godermi il vento addosso, per vedere posti nuovi, senza comprare niente, mi porto tutto da casa nel mio zainetto e via, col sole sulla pelle e il vento che mi vuole trattenere ma io vado, vado e vorrei non fermarmi più…anche io voglio dignità, anche io voglio libertà…magari non tutte le domeniche…per carità non oso chiedere tanto, ma almeno una al mese….per prendere la mia moto e andare finchè non sono stanca….non mi sembra di chiedere troppo….ma non potrò farlo, perchè i consumatori inorridiscono al solo pensiero che gli si chieda di non fare la spesa la domenica….orrore…rispondono: eh ma la mia libertà di fare acquisti è sacrosanta….e la mia di libertà?io non ho scelto di lavorare tutte le domeniche, mi hanno obbligata quando, ormai, non avevo più accesso al mercato del lavoro, perchè dopo i 35/40 anni sei out…e io non posso permettermi di lavorare un mese e poi stare a casa e cercare un altro lavoro…nessuno mi può mantenere….chi lavora nei centri commerciali quasi sempre ha un orario part-time…non puoi vivere dignitosamente con la miseria che ti danno, ma ti adatti, limiti tutto il superfluo…però…almeno la libertà di essere come la maggior parte delle persone che la domenica stanno a casa….vorrei riaverla indietro….ma non accadrà mai…allora tristemente la domenica vado al lavoro. magari sono stanca, o non mi sento bene, e non ho proprio voglia di stare tutto il giorno a sorridere…così trovi quel cliente che pensa che il tuo sorriso gli sia dovuto e si permette di offenderti dicendoti che se non ti va di lavorare la domenica puoi stare a casa….magari dico io potessi scegliere…ma non posso….e mi arrabbio perchè penso: sei tu che sei stressato perchè magari ti hanno obbligato a venire a fare la spesa di domenica e non volevi….quindi giustamente te la prendi con me perchè sono tanto stanca e vorrei solo andare a casa e non ho più la forza di sorridere….scusate….ma un bel vaffa ci sta tutto eh…e vorrei sottolineare che non mi pagano un sacco di soldi la domenica come pensa la maggior parte delle persone. chi ha l’obbligo di contratto prende poco più che in un giorno qualunque. chi non ha l’obbligo e si presta a lavorare la domenica non viene pagato di più, gli viene dato un giorno di riposo compensativo durante la settimana….del quale, spesso, non sa proprio che farsene perchè gli altri lavorano.molti penseranno ma cercati un altro lavoro…maddai???ma pensa un pò….quale, dove?per me non c’è più mercato, ho 40 anni e ho lavorato sempre in un centro commerciale perchè le domeniche per le quali avevo firmato erano poche e mi stava bene….adesso sono inchiodata li per sempre…è troppo tardi per me, ho fatto mille domande altrove, ti rispondono che ti terrano in considerazione oppure che il lavoro è a tempo determinato…io con cosa vivo nei mesi in cui non lavoro….vivo di aria e di speranza?è comodo dire trova un altro lavoro….come se fosse facile ora con la crisi economica che non accenna a migliorare…

  11. Ragazzi e io che devo dire che lavoro soltanto stagionale.faccio il raccoglitore di arance e li non esiste nessun lunedì e domenica.e quando piove devi far finta che c’è il sole per portare un pezzo di.pane a casa.macari potessi lavorare tutti i giorni

  12. Chiara stefania coppola

    A me la domenica non la pagano neanche…

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